Inserito da: jlm | Aprile 22, 2008

Minutemen / Bob Dylan wrote propaganda songs

Titolo: Bob Dylan wrote propaganda songs
Autore: Minutemen
Album: What makes a man starts fires - 1982
Ascoltala: http://www.musicwebtown.com/jacopax/186808

I Minutemen sono con ogni probabilità il trio più originale di tutta la storia della musica alternative e del rock tutto: raramente tanto ingegno e tanta creatività hanno trovato origine da un complesso costituito dalla formazione base di basso-chitarra-batteria. Il loro stile viene definito comunemente come jazzcore, ma dentro di esso confluivano tradizioni diverse: il piglio dell’hardcore, il chitarrismo sofferto blues, la cadenza jazz e talvolta la canzone folk. Durarono 5 anni - la loro carriera finì con la morte per incidente del leader D. Boon, personaggio chiave della musica americana - ma marchiarano a fuoco la storia del rock. I Minutemen entrerebbero di diritto in una top-ten personale e il loro capolavoro - Double nickle on the Dime - verrebbe con me su un’isola deserta.

Dedicherò un altro post a un estratto dal loro capolavoro. Bob Dylan wrote propaganda songs presenta al meglio i Minutemen degli esordi, dove il ritmo indiavolato (George Hurley) sospinge il chitarrismo estremo e sofferto di Boon (il cui effetto era ottenuto azzerando i bassi e aumentando il treble sullo strumento), sempre al limite della scordatura: un punk rocker che brutalizza il blues e il funk. Mike Watt, bassista e amico fraterno di Boon, cotribuiva con le sue articolatissime linee di basso a fare del trio di San Pedro (porto di Los Angeles) molto più che una alternative punk band. I Minutemen degli esordi sono ancora più grezzi e scalmanati e Bob Dylan wrote propaganda songs è un proiettile da un minuto e poco più dove D. Boon ha modo di dare sfogo al suo spirito, che abbinava umorismo, polemica e politica: libere associazioni e slogan da agit prop costituiscono l’asse portante di questa canzone.

NB- nel video la canzone è un estratto live e inizia dopo una piccola jam strumentale. Consigliato l’ascolto della versione originale in playlist.

Link: sito ufficiale, testo della canzone

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