Inserito da: ricky | Febbraio 18, 2008

Black tape for a blue girl / Fin de siecle

TITOLO: Fin de siecle
AUTORE: Black tape for a blue girl
ALBUM: Remnants of a deeper purity (1996)
ASCOLTALA!: http://www.musicwebtown.com/jacopax/173485

Dopo il momento di follia mainstream di jlm, torniamo a parlare di un gruppo ”rigidamente alternativo” (come direbbe il buon Max Collini).

In effetti poche definizioni sarebbero più azzeccate per descrivere i Black tape for a blue girl, una band che della serietà e della compostezza quasi religiosa ha fatto il proprio tratto distintivo. L’elemento centrale della loro musica è costituito dalle tastiere elettroniche di Sam Rosenthal, la cui attenzione è particolarmente rivolta alla ricerca timbrica (un sound severo, solenne, drammatico) e armonica: gli impasti sonori creano un’atmosfera sospesa e desolata, sopra la quale si stagliano le voci di un soprano e di un tenore. 

Classificare i Black tape for a blue girl entro un genere musicale risulta operazione del tutto relativa: i loro album offrono una visione talmente totale della musica da poter virtualmente essere incasellati in moltissime categorie. Gli adepti del gothic sottolineeranno gli aspetti più tetri e spettrali, i seguaci dell’ambient vi riconosceranno echi new age, gli ascoltatori di musica classica avvertiranno l’influenza dei madrigali cinquecenteschi, e così via.

Ciò che importa, tuttavia, è che la band californiana ha coniato un linguaggio al tempo stesso universale e trascendente, che sembra voler significare proprio quella cosa, ma che in realtà non finisce mai di significare anche qualcos’altro. 

LINK: monografia su Ondarock, intervista su Scaruffi


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