Inserito da: ricky | Febbraio 14, 2008

Halou / Honeythief

TITOLO: Honeythief
AUTORE: Halou
ALBUM: Wholeness & Separation (2006)
ASCOLTALA!: http://www.musicwebtown.com/jacopax/172599

Certe canzoni sono di gran lunga migliori del gruppo che le ha composte. Fortuna, caso, divina ispirazione: non importa quale sia la spiegazione. La storia della musica è piena di band che sono sparite dopo aver scritto uno o due pezzi straordinari. Nel Regno Unito, patria di una buona percentuale di questi fenomeni “usa e getta”, vengono scherzosamente chiamate “One hit wonder“. Noi, altrettanto scherzosamente, abbiamo definito “capolavori preterintenzionali” tutte quelle canzoni di cui non ci si capacita da quale cilindro siano sbucate, tanto erano mediocri gli autori.

Ascoltando i tre album che gli Halou hanno all’attivo sembra davvero incredibile che si tratti dello stesso gruppo che ha partorito un gioiello del calibro di Honeythief. Non c’è molto da dire su questo trio di San Francisco, nato nel 2001 e assestatosi ben presto nel solco di un trip-hop molto convenzionale e fortemente influenzato, nelle atmosfere e nelle melodie, dal sound dei Portishead. Eppure con Honeythief ogni cosa sembra andare al posto giusto: la voce di Rebecca Coseboom comincia in equilibrio su un tappeto elettronico, per poi crescere di intensità quando irrompono le chitarre fortemente riverberate del fratello Ryan. La canzone ha uno sviluppo semplicissimo, ma gli strumenti trovano un’alchimia davvero magica, purtroppo irripetibile. Dal cilindro degli Halou esce così un capolavoro, sì, ma preterintenzionale. Fino a prova contraria, naturalmente.

LINK: testo della canzone, pagina su MySpace

Risposte

le playlist funzionano di nuovo! Nei prossimi giorni caricheremo anche le canzoni di cui avevamo messo soltanto il video.

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