TITOLO: Robespierre
AUTORE: Offlaga disco pax
ALBUM: Socialismo tascabile (2005)
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E’ uscito il nuovo disco degli Offlaga Disco Pax, Bachelite, e già ci chiediamo quali altri frasi memorabili diventeranno parte del nostro immaginario, dopo “lurido clerk”, “pensieri troppo alti e scollegati” o “nel paese dove è nata Orietta Berti”. Noi ne approfittiamo per riassumere brevemente (e riascoltare) il lavoro precedente del gruppo reggiano, certamente una delle novità più significative del panorama musicale italiano. Qualche coordinata: Max Collini (canto, parole), Daniele Carretti (chitarra basso) ed Enrico Fontanelli (moog, basso, basi) cominciano a farsi una certa fama a partire dal 2004, elaborando un suono che pesca a piene mani da esperienze italiane (Massimo Volume e soprattutto CCCP – si noti l’affinità tematica in molte canzoni e l’uso della voce, spesso declamatorio), dalla musica elettronica tedesca (Kraftwerk), dalla new wave e anche dal movimento shoegaze (evidente nella “cascate” della chitarra in Tono metallico Standard). Ad aggiungere ancora più originalità al progetto e a conferire quel quid subito riconducibile al nome Odp sono il recitato della voce e una scrittura sempre in primo piano, capace di far riemergere un immaginario ben situato: storie di vita vissuta in Emilia (paranoica, CCCP docet) a cavallo tra gli anni ottanta e novanta. Rispetto ai testi dei CCCP, i mutamenti storici sono stati assorbiti, compresi e rielaborati. Ma il punto di forza delle liriche di Collini sta nella capacità di creare un microcosmo ben definito, personale e genuino, che non ha la pretesa di fornire spiegazioni di dinamiche forse troppo complesse (la caduta del muro, o la fine dell’opposizione in due blocchi): ecco allora che quel periodo riaffiora grazie ai Tatranky, alla Skoda e alle chewingum al cinnamon (buonissime). Robespierre si presenta come una sorta di “blob” di quel periodo, dove ricordi “globali” si mischiano a episodi locali: forse chi è emiliano come noi apprezzerà ancora di più, per una sorta di effetto di “riconoscimento”.
Feed yourself with music every day!
lo sapevo che il vecchio jlm non mi avrebbe deluso sulgi ODP
gran pezzo e attenzione al nuovo album, ventrale e cioccolata I.A.C.P. sono bellissimi…
si accettano prenotazioni per vedere il loro live a bologna (estragon) il 7 marzo!
Da: MaX su Febbraio 11, 2008
alle 3:53 pm
non ho ancora avuto il tempo di ascoltare il nuovo album, ma cioccolata IACP la facevano già negli ultimi live ed è veramente un ottimo pezzo.
Per me comunque gli odp rimarranno sempre legati alla tesina di sociosemiotica e alla faccia della professoressa pozzato quando le abbiamo fatto sentire “Piccola Pietroburgo”.
Da: ricky su Febbraio 11, 2008
alle 4:02 pm
Cari sobillatori il 7 marzo sono dei vostri. Anche per me gli Odp, Cavriago e il busto di Vladimir Ulijanov rimangono legati a un 30 e L. “Se uno ci pensa, non ci può credere”.
Da: jlm su Febbraio 11, 2008
alle 10:34 pm
Noooo, volevo de fonseca!!! Lacrime…
Da: Lucy su Febbraio 11, 2008
alle 11:01 pm
Le lacrime ti venivano se mettavamo “de Fonseca”! Ma il problema è che la playlist non funziona, quindi possiamo inserire solo le canzoni con un video su youtube.
Da: jlm su Febbraio 11, 2008
alle 11:37 pm