TITOLO: Hurdy Gurdy man
AUTORE: Donovan
ALBUM: Hurdy gurdy man (1968)
ASCOLTALA!: http://www.musicwebtown.com/jacopax/169924
Hurdy Gurdy man di Donovan rappresenta per me un caso di insipienza musicale. Mi sono chiesto a lungo a chi appartenesse questo splendido brano “vagamente new wave” presente nella colonna sonora di Zodiac di David Fincher (2007), per scoprire, in seguito, che si trattava di Hurdy Gurdy man di Donovan, e soprattutto che nulla aveva a che fare con la new wave. Motivo d’inganno è stata la voce vagamente “spettrale” e malinconica di Donovan (in questo molto new wave), oltre al fatto che la canzone suonava puntualmente durante le riprese girate in notturna. Il singolo fu però uno degli eventi di punta della stagione hippie britannica britannica (‘68): in questo pezzo, la dolce e cupa ballata di Donovan, accompagnata dalla chitarra acustica, si colora di visioni psichedeliche, grazie alle distorsioni del chitarrista Alan Parker (a riprendere reminiscenze da lsd di Grateful Dead e di Jefferson Airplane) e agli inserti raga indiani. Hurdy Gurdy man (“l’uomo con l’organetto”) ricorda nella costruzione Where is my mind? dei Pixies (l’inizio in acustico, la forma della ballata acida, quel sussurrio “uuuh” a fungere da incipit), altra canzone presente in un film di Fincher, ovvero Fight Club.
Link:pagina di Scaruffi du Donovan, testo di Hurdy gurdy man
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Amico, stai parlando di un gioiello!!!!
Casomai è Where is my mind dei Pixies che ricorda Hurdy Gurdy, ammesso che il paragone sia proponibile.
Tutta la new wawe britannica, che non è male, intendiamoci, somiglia a quel brano o ad altri brani psichedelici, non a caso si chiamava anche neo-psichedelia! I Jefferson Airplane non c’entrano alcunchè!
Insomma quanta sufficienza nel parlare di un capolavoro assoluto quale Hurdy Gurdy… >
Ps – il chitarrista si chiama Alan Holdswordh (più o meno), e il gruppo che suona in studio con Donovan Leitch sono i futuri Led Zepelin, con Page alla chitarra ritmica. Senza rancore. Baci
Da: GIACOMO su Marzo 17, 2008
alle 5:14 am
E comunque grazie per averlo ricordato. E scusami la verve un po’ aggressiva, è che questo è il mio pezzo preferito.
Da: GIACOMO su Marzo 17, 2008
alle 5:16 am
Sulla distorsione della chitarra devo contraddirti, nel senso che ho ricercato bene e Alan Holdsworth è uno dei nomi a cui veniva erroneamente attribuito il lavoro (insieme a Page, Beck ecc.).
Ho premesso di aver conosciuto il pezzo via film e quindi di aver proceduto attraverso “evocazioni personali” (non volevo fare una disamina tecnica recuperando un paio di link a caso, visto che ero profondamente ignorante dell’artista) – il paragone coi Pixies è invece suggerito dalla corrpispondenza filmica più che musicale.
Per quanto riguarda i Jefferson, stessa cosa: quella chitarra effettata mi ricorda alcune distorsioni presenti su “Volunteers”, ma ripeto, collegamenti personali, dentro la mia mente, non è un discorso storico: tu puoi benissimo non sentirli e avere ragione.
Da: jaco su Marzo 17, 2008
alle 10:48 am
Ma figurati. Ripeto, è solo l’amore per il brano, (e l’orario in cui ho scritto) che mi ha portato a intervenire con tale veemenza. E sul chitarrista hai ragione tu, è Parker e non Holdswordh. Page pare – dando fiducia a quei famosi link che anche tu hai citato – che fosse presente alla ritmica. Ciao…
Da: GIACOMO su Marzo 17, 2008
alle 6:54 pm
ciao e grazie a te per l’attenzione! se abbiamo la possibilità di parlare di musica noi siamo più che lieti, a presto, jaco
Da: jaco su Marzo 17, 2008
alle 9:27 pm