TITOLO: Blister in the sun
AUTORE: Violent Femmes
ALBUM: Violent Femmes (1982)
ASCOLTALA!:
I Violent Femmes, da Milwakee (Wisconsin) sono stati un gruppo fondamentale nel panorama alternativo americano, soprattutto per essere riusciti a re-inventare un folk-rock senza mai sapere di “revival”, ma che suonava – e suona tutt’ora – innovativo e originale. Blister in the sun definisce il tema dell’opera di debutto, presentando tre musicisti di grande caratura capaci di ottenere il massimo col minimo a disposizione: strumentazione di fortuna, acustica, da autentici buskers (musicisti da strada), caratterizzata dal basso acustico (Brian Ritchie) e dal tranceaphone, ovvero nient’altro che un secchio rovesciato suonato con le spazzole a fungere da batteria (Victor DeLorenzo). Sono composizioni fresche, impossibili da non adorare, che riaggiornavano il concetto di folk con l’indole stralunata del punk, dove a svettare era il canto giovanile e cristallino del leader Gordon Gano, narratore di frustrazioni tipicamente giovanili (i protagonisti delle canzoni sono spesso “losers” di provincia, che richiamano le storie dei protagonisti di Happy Days – non a caso girato a Milwakee – o di American Graffiti) cantate però con un tono arguto e leggero.
NB. la versione live del video appare più elettrica e meno acustica rispetto all’originale, che, in attesa del ritorno della playlist, potete sentire qui
Link: sito ufficiale, monografia su Ondarock, testo di Blister in the sun
Feed yourself with music every day!
Ecco il momento in cui trovi conferma del fatto che la spontaneità, l’istinto in musica prevalgono sulla tecnica: ascolti questo disco, tutto splendido, e cerchi di ragionare, far mente locale su inflluenze contesto strumentazione, e intanto tutto il tuo corpo si muove, fuori e dentro, e ti senti felice… cosa si può voler di più da delle canzoni rock?
Da: prof su Gennaio 14, 2008
alle 6:29 pm
E’ vero, e questo è un gruppo capace di conquistarti al primo ascolto. Quando ho comprato il cd, ci ho messo un po’ a passare alla seconda canzone perché non riuscivo a smettere riascoltare in loop “blister in the sun”.
Da: jlm su Gennaio 15, 2008
alle 2:57 pm