TITOLO: Equus
AUTORE: Blonde redhead
ALBUM: Misery is a butterfly (2004)
ASCOLTALA!: http://www.musicwebtown.com/jacopax/146920
Non poteva che essere New York la culla dei Blonde Redhead. Considerato il suo status di città simbolo del melting pot, dell’incontro/scontro di centinaia di culture diverse, non sorprende infatti che Kazu Makino (giapponese) e i gemelli Pace (italiani di nascita, ma cresciuti in Canada) si siano conosciuti proprio nella Grande Mela, dove hanno cominciato a comporre noise-rock sulle orme dei maestri Sonic Youth. Dopo un primo periodo più sperimentale, caratterizzato da un forte lato rumorista, i Blonde Redhead hanno virato verso una più rassicurante forma-canzone. Un passaggio che ha lasciato buona parte della critica perplessa, ma che a nostro parere si è rivelato la quadratura del cerchio della loro proposta musicale. Le canzoni di Misery is a butterfly (2004) costituiscono infatti una presentazione allo stesso tempo accattivante e non svilente di un’estetica che era andata precisandosi di LP in LP. Equus, ad esempio, sotto il suo travestimento da hit da classifica, rielabora in chiave più accessibile molti degli elementi che hanno reso grandi i Blonde Redhead: i guizzi vocali della geisha Makino, la batteria potente e le agrodolci melodie chitarristiche dei gemelli Pace, l’ironia di un testo che urla a squarciagola: “Allow me to show you, the way which i adore you!!!”.
LINK: monografia su Ondarock, pagina su My Space, testo di Equus
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a proposito, vi segnalo il live dei Blonde Redhead al Vox di Nonantola (MO) il 5 dicembre. Valgono la pena!
Da: ricky su Novembre 30, 2007
alle 5:44 pm